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REMEMBERING ADELE

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« Il richiamo dei Virunga | Principale | Kinigi, ai piedi dei Virunga »

30/08/12

Commenti

Alberto

Mi fa una rabbia vedere che in Africa hanno computer modernissimi che tengono sotto controllo dei gorilla e qui in Italia non riusciamo a far funzionare neppure un ufficio postale !!!

Alfredo

Sai perchè? La maggior parte dei nostri dipendenti pubblici, in Rwanda sarebbero vestiti di rosa e sarebbero trasportati mattina e sera nel cassone di bellissimi pick-up. Almeno quelli che lavorano con lo scasso perenne .
Girando per uffici, capita spesso di trovare persone che non sono mostri di intelligenza e o capacità, ma mai, e ripeto, mai persone che non diano il 100 per 100 delle loro capacità per il lavoro che stanno facendo. E le commissioni disciplinari negli uffici fanno un lavoro eccellente. Questo è uno degli aspetti per cui mi piacciono queste persone.

marianna

Hai reso un ottimo omaggio alla memoria di Dian Fossey, che ho sempre stimato per il suo impegno indefesso a favore di creature "speciali" quali i gorilla.
E in più, sul piano documentaristico, fa piacere sapere che del suo lavoro c'è chi ha raccolto il"testimone" e lo continua migliorandolo.
Belle foto.
Un abbraccio affettuoso come sempre.
Marianna

Pim

"Gorilla nella nebbia" ha reso la Fossey una specie di santino (nella realtà non era né alta né bella come la Weaver), però ci ha fatto conoscere una realtà che ignoravamo. Sono lieto che il suo centro funzioni in modo così efficiente.

Pim

Alberto

Alfredo, non esageriamo! E poi io mi riferivo alle procedure informatiche, vecchie e fatte male. Ed è un problema che riguarda tutta la Pubblica Amministrazione, non solo gli uffici postali.

Alfredo

Non esagero. Giovedì mattina mi telefona un amico, che si è fatto male ad un ginocchio, chiedendomi se lo accompagno al pronto soccorso più vicino.
Lo porto ad Asti, cerco una sedia a rotelle per trasportarlo ma non ne vedo.
Lo lascio in auto e mi metto in coda per le procedure di ricovero.
Mi salta subito all'occhio un grosso biglietto che ricorda al pubblico che insultare il personale dell'ospedale é un reato che puó essere punito a termini di legge. Strano, penso, che debbano scrivere queste cose. Ma evidentementese le scrivono ....
Dopo una interminabile coda, quando sono a tiro di voce con l'impiegato ( c'erano tre persone davanti a me che non hanno avuto nulla da obiettare) gli chiedo solo come posso fare per avereuna sedia a rotelle, in modo da portare il mio amico allo sportello.
Apriti o cielo! Mi urla che devo rispettare il mio turno, che sono arrogante, maleducato e forse anche qualcosaltro.
Arriva il mio turno ed ovviamente quando scopre che non sono io l'infortunato altra filippica perchè se tutti fanno così ecc ecc. Al che gli ho solo detto STRONZO ! Poi sono andato all'ufficio della polizia ma ovviamente non c'era nessunno. Avrei voluto telefonare al direttore dell'ospedale che conosco personalmente, ma ho preferito salire un auto e andare a Torino dove tutto ha funzionato secondo le aspettative ( grazie ad una telefonata prima di arrivare, praticamente una autoraccomandazione)
A questo punto ti faccio una domanda. Sei mai stato in un ospedale a Kigali?
Io una sola volta. Volevo andare all'ospedale dove lavora la mia amica, il KFH, ma mi ha detto che per il loro senso etico sarebbe stato meglio, a meno di urgenza eccezionale, andare in una struttura diversa.
Sono andato alla Croix du Sud, tra il trattamento mutualistico e quello a pagamento ho scelto il secondo, mi è costato qualcosa come 9000 RWF circa 12 euro, ho avuto la mia cartella clinica, l'analisi del sangue e ovviamente le medicine. Il tutto in meno di 1 ora da quando sono entrato al pronto soccorso.

Ti assicuro che a Kigali l'imbecille che ho incontrato ad Asti, avrebbe fatto manutenzione alle strade in tenuta rosa per un paio di settimane....

dragor

In Rwanda abbiamo una parola, "agaciro", che significa onore, senso del dovere, fair play, rispetto di se stessi e degli altri. Fa parte della tradizione ed è diventata il simbolo dell'unità nazionale. E' vero,i Rwandesi sono molto motivati e lo si vede a ogni livello, compresa la pubblica amministrazione. Da una parte c'è la martellante campagna del governo perché ognuno s'identifichi con "agaciro", dall'altra la paura della tunica rosa e di un soggiorno gratuito nella cara vecchia "1930". Qui non c'è posto per i pigri, i corrotti e i furbi.
Ciao a tutti da Kinigi, buona serata

dragor (journal intime)

dragor

In Rwanda abbiamo una parola, "agaciro", che significa onore, senso del dovere, fair play, rispetto di se stessi e degli altri. Fa parte della tradizione ed è diventata il simbolo dell'unità nazionale. E' vero,i Rwandesi sono molto motivati e lo si vede a ogni livello, compresa la pubblica amministrazione. Da una parte c'è la martellante campagna del governo perché ognuno s'identifichi con "agaciro", dall'altra la paura della tunica rosa e di un soggiorno gratuito nella cara vecchia "1930". Qui non c'è posto per i pigri, i corrotti e i furbi.
Ciao a tutti da Kinigi, buona serata

dragor (journal intime)

dragor

Pim, le foto della vera Dian Fossey con la sua amata Digit sono molto popolari e fra le due si puo' riscontrare una certa somiglianza. Certo, Dian non era bella come Sigourney Weaver. Ma Sigourney Weaver non è brava come Dian Fossey, cosi'...
Ciao, a presto

dragor (journao intime)

Alfredo

Certamente. È la cosa che più a contribuito a far crscere il mio mal d'Africa.
E a far crescere il mio NDAGUKUMBUYE per il Rwanda. Forse non è la parola adatta, ma la mia scarsa conoscenza della lingua non mi permette altre finezze.

dragor

E' vero Marianna, hanno raccolto il testimone e la staffetta si sta dimostrando eccellente. ¨Perché i gorilla stanno aumentando di numero. Dalla morte di Dian Fossey, nel 1985,nonostante tutte le disgrazie che si sono abbattute sul paese i gorilla sono quasi raddoppiati e continuano ad aumentare. E con Kwita Izina il Karisoke Research Center ha creato un evento che ogni anno attira l'attenzione mondiale sugli ultimi nati.
Un grande abbraccio da Kinigi

dragor (journal intime)

Alberto

Alfredo, sono d'accordo. certa gente bisognebbe davvero mandarla a lavorare in miniera!

Però ciò non toglie che la causa principale di tutto ciò che non funziona in Italia è la mancanza di una classe dirigente CAPACE E ONESTA. Perchè, per esempio, non sostituire le procedure informatiche che non funzionano con altre? Impossibile, dato che si continua ad assegnare gli appalti pubblici a chi paga la tangente più alta...

Alberto

Dragor, ci vorrebbe un pò di "agaciro" anche qui da noi. Perchè non ce ne porti un pò? :-)

Tesea

Credo che la censura, da dovunque arrivi, sia molto attiva. Anche il commento a questo post lasciato (scritto e visto) giorni fa, ora è scomparso.
Tesea

simone

Articolo interessante e colgo l'occasione per complimentarmi per questo sito! veramente ben fatto e con tanti articoli utili!

dragor

Grazie Simone! Torna a farmi visita

dragor (journal intime)

groupage

Bell’articolo, ma concordo con chi dice... si spera sempre che alla fine vada tutto per il meglio!

enrico

Ottimo, articolo davvero interessante, era proprio quello che cercavo! Grazie per lo spunto!

vincenzo

Continuate così, bravi!

I commenti per questa nota sono chiusi.