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« Lumumba | Principale | Le notti di Dragor »

27/09/12

Commenti

Alfredo

Mio padre aveva una macelleria. Nella fanciullezza e adolescenza ho assistito alla macellazione di bovini in quantità. Detestava uccidere gli animali , tant'è che ha voluto che mio fratello ed io facessimo una altra attività. E così è stato. Nel corso del mio primo anno di lavoro, ha chiuso definitivamente la macelleria. Non ha ceduto l'attività. Chiuso, smontato il negozio.
Io , forte della abitudine maturata da piccolo, non mi sono mai impressionato per la morte di un animale.
Anche degli umani.
Anche in caso di incidenti gavi, di corpi devastati, provo solo un profondo senso di rispetto. E di stupore per la complesità e perfezione dell'organismo vivente.
Ma torniamo alla corrida.
Ne vidi una a Frejus nel 1979. Era la mia prima vacanza in Costa Azzura e un giorno mi trovai a passare vicino all'arena. C'era la corrida. Decisi di vederla.
Ambiente suggestivo, orchestra che intonava motivi di Bizet con gli orchestrali vestiti di verde e oro, o forse era solo il luccichio degli ottoni lucidi , non saprei.
Tutto bello e coreografico fino all'ingresso del toro.
Poi poco alla volta mi sono ritrovato a tifare per lui.
Non ho visto tutte e sei le uccisioni. Sono uscito prima della fine.
E non ci sono mai più andato.
Ma non condanno la corrida. Semplicemente non mi esprimo nè a favore, nè contro.

Alex

A me non piacerebbe la vita di un toro bravo, perché sono definitivamente eterosessuale ! Ma dove hai visto che i tori bravo possono riprodursi liberamente ? I poverini non vedono una vacca durante tutta la loro vita. Sono tanti frustrati che dalla mattina alla sera, passano il tempo a sodomizzarsi tra di loro. E' questa vita che vorresti ? :-)

Alex

dragor

Alfredo, per un vero aficionado toro e torero partono alla pari e devono conquistarsi la stima. Se il toro è "valiente" e il torero mediocre, il pubblico puo' sostenerlo. A Ronda ho visto il pubblico chiedere la grazia per un toro straordinario, una cosa molto rara.

dragor (journal intime)

dragor

Alex, vuoi dire che i toros bravos nascono da vacche vergini?

dragor (journal intime)

Alex

Voglio dire che i toros bravos hanno tutti lo stesso padre : un toro riproduttore ! Quando i toros bravos entrano nell'arena sono vergini, hanno fatto sesso solo con altri toros bravos. Secondo me, toro e torero non partono alla pari perché : un toro bravo non si è mai allenato e non ha mai visto un uomo prima di entrare nell'arena ; il torero interviene solo quando il toro è mortalmente ferito cioè dopo i picadors, le banderillas ; poi last but not least : quando un torero "massacra" un toro (succede spesso : silenzio, fischi)nessuno gli taglia la coda e le orecchie.

Alex

Alberto

"La corrida è il mio modo di amare il toro bravo: una buona vita, una buona morte."
Secondo me, un toro preferirebbe restare nella sua fattoria con il suo harem di vacche, piuttosto che andare a morire nell'arena...

Pim

Comprendo il significato storico della corrida, rispetto questa antica tradizione, però sono convinto che ai giorni nostri sia soltanto più un barbaro spettacolo. E che vada abolita. Oppure trasformata in un evento incruento.

Buona giornata, Dragor.
Pim

dragor

Alex, okay, fanno sesso fra loro. Ma almeno non sono obbligati alle ammucchiate dei bovini allevati in batteria. E non è esatto dire che il torero interviene quando il toro è "mortalmente" ferito. Nel primo tercio il toro è intatto e il torero lo affronta soltanto con la capa. E nel terzo tercio non è mortalmente ferito, soltanto picado e banderillado. L'estocada, il colpo della morte, gliela dà il torero.

dragor (journal intime)

dragor

Alex, okay, fanno sesso fra loro. Ma almeno non sono obbligati alle ammucchiate dei bovini allevati in batteria. E non è esatto dire che il torero interviene quando il toro è "mortalmente" ferito. Nel primo tercio il toro è intatto e il torero lo affronta soltanto con la capa. E nel terzo tercio non è mortalmente ferito, soltanto picado e banderillado. L'estocada, il colpo della morte, gliela dà il torero. Muerto a estoque!

dragor (journal intime)

dragor

Certo che lo preferirebbe, Alberto. Ma se dovesse scegliere unicamente fra una buona vita e poi l'arena o fra una vita di merda e poi il mattatoio, sceglierebbe sicuramente le prime. Come ho scritto, l'uomo alleva i bovini per ucciderli. Devi vedere le cose in questa ottica: dato che devono morire in ogni caso, quale morte sceglierebbero? E' un po' la scelta che si proponeva agli schiavi: o sgobbare come schiavi o diventare gladiatori. E tutti sognavano di diventare gladiatori. Sarebbero morti ugualmente ma nella gloria dell'arena e sarebbero vissuti come nababbi.

dragor (journal intime)

dragor

Pim,non più barbaro di un rito halal (al quale non si oppone nessuno) e molto più estetico. Senza la mise à mort la corrida perde tutto il suo fascino. Forse ti piacerebbe la corrida portoghese ma come si dice in Spagna "portugueses pocos y locos" :-)
Ciao, a presto

dragor (journal intime)

Alex

Forse non è esatto...ma mi piace punzecchiarti ogni tanto :-) Olé

Alex

Tesea

e così il nostro Dragor è un sadico: vuole vedere sangue.
Tesea

Alberto

E' un po' la scelta che si proponeva agli schiavi: o sgobbare come schiavi o diventare gladiatori...

La tua osservazione mi fa pensare che 2.000 anni fa molti essere umani erano trattati come animali o peggio come oggetti.

E oggi: noi che ci consideriamo tanti civili, abbiamo il diritto di trattare così gli animali, come oggetto per il nostro divertimento?

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