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REMEMBERING ADELE

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« Appuntamento a Bujumbura | Principale | Gli islamici assassinano un cristiano ogni 5 minuti! »

04/01/13

Commenti

Alfredo

Altro tassello che si aggiunge, anche se in altri post lo avevi accennato.
Peró qui parli di un fatto tragico avvenuto una settimana prima di un giorno di ottobre, mentre altrove lo descrivi avvenuto il 20 agosto.
Ma a parte le date, vedi che piano piano ti viene resa giustizia.

dragor

E' vero Alfredo. Dev'essere l'Alzheimer!

dragor (journal intime)

Alfredo

Allora ti faccio notare un altro piccolo errore......
» Cosí, pur sapendo che aveva una forma grave di malaria, gli ha diagnosticato una polmonite in modo che il virus malarico potesse ucciderlo.<<

La malaria è provocata da un protozoo il plasmodium, non da un virus....
Non voglio correggerti il compito, me ne guarderei bene, ma sono a letto con la bronchite e cerco di passare il tempo....

Homing Pigeon

ciao Dragor,

uno di quei pezzi potenti che raccontano che vita hai affrontato, che sfide hai saputo vincere, che tenacia hai sempre messo nelle tue missioni.

Bello, bello, bello. Dalla prima all'ultima parola. Un romanzo riassunto in una pagina.

Un augurio di un ottimo 2013 e a presto,
un abbraccio,
HP

marcello

e l'infermiera assassina?

Alfredo

Indipendentemente dalle responsabilità di una infermiera, persona subordinata che probabilmente asseconda il suo capo,per motivi economici,o addirittura di sostentamento, il mio consiglio è: perdonala.
La giustizia Universale ci penserà. E credimi, arriva implacabile.

dragor

Alfredo, in questo caso ho sacrificato la scienza alla forma. "In modo che il protozoo malarico potesse ucciderlo" non suona altrettanto bene...
Certo che ho perdonato Joséphine. Non la perdonerei se mi avesse fatto fuori :-)

dragor (journal intime)

dragor

Grazie caro HP. Anch'io ti auguro un favoloso 2013 nei posti che hai saputo farci amare con le tue fantastiche descrizioni.
Si', il ritorno al Prince Rwagasore è stata una sfida. Lo sognavo di notte e anche di giorno, ogni volta che vedevo un edificio Art Déco. E a Nizza ce ne sono tanti. Come a Bujumbura...
Un caro saluto

dragor (journal intime)

dragor

Marcello, sembra che usasse assassinare i pazienti Tutsi.Ho sentito una quantità di testimonianze. Forse quallche famiglia si è vendicata, visto che sembra scomparsa dalla circolazione
Ciao, buon 2013

dragor (journal intime)

Tesea

Dovresti scrivere un romanzo.
Tesea

dragor

Cara Tesea l'ho già scritto.

dragor (journal intime)

marcello

hai scritto un romanzo? e... l'hai già pubblicato?

dragor

Marcello, si', ma non come dragor

dragor (journal intime)

Pim

Recupero solo ora questa vicenda, disumana... Credo che il Prince Rwagasore rappresenti per te una sorta di monolito angosciante; il fatto stesso che riesci però a rievocarne il ricordo è segno che, non solo il tuo fisico, ma anche la mente è forte e sana. Ed è ciò che conta.
Un abbraccio.
P.

marcello

come faccio per leggerlo?

Alfredo

Marcello, non puó dirtelo senza rivelare la sua identità......

Marinella da Maputo

Carissimo amico mio mi hai lasciato senza fiato e senza parole ..... ti voglio bene.
Un abbraccio forte e feliz ano nuevo.
Marinella

marianna

Carissimo Dragor, come mai da questa data niente post e niente notizie?
Resto e restiamo in attesa.
Non farci preoccupare.
Un abbraccio affettuoso come sempre.
Marianna

Pim

Mica ti sarai ficcato in Mali... no vero?
Facci sapere.
Pim

marianna

Carissimo Dragor, sto mantenendo la calma ma sono ugualmente molto preoccupata.
Appena puoi, dai tue notizie.
Mi auguro che si tratti solo d'impegni di lavoro e che in famiglia stiate tutti bene.
Con affetto, un abbraccio.
Marianna

Alfredo

Sono veramente preoccupato da un silenzio così lungo.
Vorrei cercare sue notizie, ma sono certo che si incazzerebbe enormemente.
Lo abbiamo lasciato a Bujumbura . Non so come sia la copertura telefonica e internet in quella zona.
O cercare notizie dai suoi parenti a Kigali. Ci si potrebbe arrivare abbastanza facilmente. Ma sicuramente non perdonerebbe questa intrusione nella sua vita privata.

Bertrand Russel2 la vendetta

Alfredo vai e ficca il naso lo stesso prima o poi te lo perdonerà!

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