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« Come Dragor ha sconfitto la morte (1) | Principale | Ritorno alla vita »

20/06/13

Commenti

Alberto

Carissimo, bentornato con questo secondo post. Come fai a scrivere così tanto se ti senti male? O sei già uscito dall’ospedale e sei tornato a casa?
Tua figlia è buffa, leggendo il racconto mi immaginavo di vedere una ragazzina di 14 anni (o anche meno). Ma non è che ti prende un po’ in giro? ;-)
Anche io da ragazzo nei temi scrivevo frasi come quelle di Flaubert, ma il professore di italiano mi diceva che avevo uno stile “involuto” e mi fece smettere. Che peccato! Un genio stroncato sul nascere! ;-)
Veniamo alle cose serie: molto commovente la seconda parte del post, in cui stai per abbandonarti alla morte ma poi pensi a tutte le persone che ti vogliono bene, che sentirebbero la tua mancanza. Fra cui ci sono anche io! In questo mese che non davi notizie mi sono sentito molto più solo, e preoccupato anche! Se vai su Facebook vedrai che ti mandato parecchi messaggi.
Le tue sensazioni “psichedeliche” probabilmente erano dovute ai farmaci sedativi che ti hanno dato. Anche la piacevole sensazione di abbandono che hai provato è dovuta ai farmaci. Lo so perché l’ho provata anche io. Due anni fa sono stato operato in anestesia totale e nei 3 giorni dopo l’operazione mi sono sentito anche io molto “leggero”.
Non si sa perché l’Uomo creda alla vita dopo la morte, ma alcuni anni fa degli antropologi hanno fatto una ipotesi interessante: un uomo primitivo, colpito da un fulmine e dato per morto dai suoi compagni, potrebbe essersi ripreso. Ritornato dalla morte. Così potrebbe essere nata l’idea che c’è una vita dopo la morte. Fatto sta che i nostri antenati, da parecchie migliaia di anni, seppelliscono i corpi dei loro cari defunti per preservarli, nel caso che si risveglino. Non è una ipotesi suggestiva? E non prevede nessun Dio, solo la continuazione dell’esistenza dopo la morte. QUESTO POTRESTI ACCETTARLO, NO?

Alfredo

Sono felice di risentirti.
Questa sera, al Sole Luna abbiamo parlato di te.
Hai idee che spesso non condivido, ma continuo a leggerti in quanto espresse da una persona che reputo intelligente. Ho accontato la tua storia, così come la conosco io, ai miei commensali. Come ti ho conosciuto, le tragiche vicende che ti hanno segnato in modo indelebile, così come hanno segnato 4 volte Consoleé, del mistero di cui ami circondarti.
Questa sera, al ritorno da Butare sono passato davanti al consolato americano.
Avrei voluto cercare la bouvette, ma non avevo indizi oltre al nome, per cui ho desestito.
Comunque a parte tutto cerca di ristabilirti presto. Attendo con impazienza di confrontarmi con te in una discussione , anche se so, purtroppo, di non poterti tener testa. Non sono Dragor....
Auguri di cuore e...di cervello!

marcello

Caspita, bentornato in Europa, anche se avrei preferito per altri motivi.
Io sul cellulare ho la stessa suoneria di tua figlia, e ho una figlia che legge Flaubert.
Grazie per il post, me ne ricorderò quando sarà il mio momento di morire; anche se preferirei morire come mio zio, nel sonno, e non come gli altri 3 che erano in auto con lui...

Auguri!

dragor

Alberto, il presente è narrativo e si riferisce al passato. Adesso mi sento bene :-) Mia figlia è coltissima, scrive in modo fantastico ed è una pianista sublime, ma parla il gergo aziendale. In ogni caso, quando vuole è un'ottima conversatrice. Il tuo professore avrebbe sicuramente stroncato anche Flaubert. Grazie, sapevo che ero preoccupato. Sei un vero amico.Purtroppo in quelle condizioni non potevo rispondere. Si', devo avere scambiato l'effetto dei sedativi per una pre-morte. Comunque con questi farmaci la morte non è poi tanto male :-) No, credo che quello da te citato sia un caso di morte apparente. Dalla morte vera, quella con la distruzione delle cellule cerebrali per mancanza di ossigeno, per quanto ne sappiamo non c'è ritorno. Non dobbiamo prendere i nostri desideri per la realtà.
Ciao, buona serata

dragor (journal intime)

dragor

Ciao Alfredo. Conosco il Sole Luna, il ristorante italiano sul Boulevard de l' Aéroport. Se ricordo bene, la moglie del proprietario è rwandese e si chiama Béatrice. Grazie per avere parlato di me, sono onorato :-) E' vero, ho questa mania dell'identità segreta. Ma vedi, Dragor è come Superman, Batman o Fantomas, il suo fascino deriva dal mistero. Un giorno faro' il coming out, ma sarà la fine di Dragor. Sono disponibile a confrontarmi in qualsiasi momento, ma credo che a voce non potrei aggiungere niente a quello che scrivo.
Un caro saluto e buon soggiorno a Kigali. Sapessi come mi manca...

dragor (journal intime)

dragor

Ciao Marcello, ti rivelo un segreto: è mia figlia che ha suonato il pezzo di Mozart al piano e lo ha messo sulla suoneria per farlo sentire a tutti. In compenso credo che non abbia letto niente di Flaubert...
Mi dispiace per tuo zio, è terribile quello che è successo. Si era addormentato al volante?
Grazie per gli auguri, buona serata

dragor (journal intime)


marcello

si, mio zio si addormentò al volante schiantandosi insieme ad altri tre amici. Si dice che chi dorme non piglia pesci: lui prese un palo di cemento.

guarisci presto, ciao!

Alberto

Marcello, la storiella di tuo zio non mi è nuova... vediamo se indovino: David Letterman? o era Woody Allen?

marcello

no, no, ti giuro che è vera, anche se può sembrare una battuta, in effetti quando in famiglia abbiamo sentito raccontare da un comico in TV una battuta simile, ci siamo guardati in faccia e abbiamo pensato tutti al povero zio...

marcello

non siamo la famiglia Adams, beninteso, è che sono passati più di 40 anni... dopo tanto tempo le tragedie diventano storia

Alberto

Marcello, tuo zio è leggenda! ;-)

Pim

Génial (direbbe tua figlia).

Quando si muore non si prova nulla: è come se qualcuno alle tue spalle spegnesse improvvisamente la luce, quando te ne accorgi sei già morto. (Fidati, funziona così)

Però Dragor è vivo e lotta insieme a noi!
:-)

Abbracci.
P.

dragor

Pim, si direbbe che tu abbia fatto l'esperienza :-)

dragor (journal intime)

Alex

J'hallucine. Non mais c'est hallucinant ! C'est l'hallu cette Minou ! Devi essere veramente sulla soglia della morte per confessarci che tua figlia ti chiama Papounet :-) Allucino, sembra la figlia di Louis de Funès....

Alex

Pim

Hai ragione, caro Dragor, ne ho fatto esperienza. Niente luci, angeli e madonne, niente di niente. Solo buio, denso, spesso. Ma ho avuto la fortuna di poter rientrare in me...

Ciao Papounet :-)

Pim

dragor

Moi aussi j'hallucine pour avoir avoué que ma fille m'appelle Papounet. L'inféction doit avoir atteint mon cerveau!Vite les antibio... Hallucinant, je me vois comme Louis de Funès!

dragor (journal intime)

dragor

Una grande fortuna,caro Pim. Non uscire mai più :-)

dragor (journal intime)

Alfredo

Considerazione metafisica che non centra nulla con la discussione in corso.
Vedo che spesso qualcuno posta nelle risposte spam tanto per sporcare il blog.
Chi dissente, puó scrivere, al limite insultare. Ma lo sporcare il blog mi ricorda un pó l'approccio con il sesso di un impotente, di un frustrato.
Abbi il coraggio di scrivere, non temere le reazioni degli interlocutori. Il confronto aiuta a crescere, il tuo atteggiamento attuale ti isola.

Alberto

Alfredo, quelli a cui ti riferisci non sono frequentatori del blog, ma solo programmi automatici che inseriscono SPAM (ossia pubblicità) un pò dappertutto.

Pim, mi piacerebbe sapere cosa ti è successo...

dragor

E' vero Alfredo, fanno la pub del Viagra e di altri prodotti. Ho scritto più volte a Typepad per segnalare il problema, li ho messi sulla lista nera ma continuano ad arrivare. Help!
Grazie della solidarietà, buona giornata

dragor (journal intime)

Irenespagnuolo

Un mito come te tua figlia!
Che bello sapresti di nuovo in forma...

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