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08/12/13

Commenti

Alberto B

Dragor, perdonami, non ho mai avuto grande simpatia per l’opera! Tuttavia la rispetto e sono convinto che i suoi ammiratori abbiano il diritto di godersela senza fastidiosi cambiamenti – siano essi di trama, di ambientazione, di arrangiamento e altro ancora… Quindi hai tutto il diritto di arrabbiarti!

Forse non amo l’opera lirica perché amo solo la musica strumentale. Quanto però a criticare l’uso degli strumenti elettronici per suonare la musica classica, ahimè devo darti torto! Negli ultimi 40 anni sono stati fatti molti esperimenti in tal senso, con risultati assai pregevoli. Vorrei segnalarti uno dei gruppi più noti: “i Rondò veneziano”
https://www.youtube.com/watch?v=0O9SQjy2zpo

Pim

Io oscillo sempre tra il tuo punto di vista, quello tradizionalista dei melomani, e un approccio provocatorio - ambienterei l'Aida in un Villaggio Valtur e farei morire Violetta di Aids, tanto per dire. In fondo però hai ragione: per essere rappresentata in modo efficace, l'Opera deve restare immune dalle contaminazioni, se non marginali.

Alfredo

I rondó veneziano suonano canzonette ispirate alla musica classica.
Lo sfregare degli archetti, il rumore della meccanica del piano, il vibrare del legno, il respiro affannato di chi soffia in un ottone fanno parte della musica che normalmente in una registrazione non percepisci.

Alex

Allora perché proporre questa versione "deliziosamente popolare" del brindisi con Pavarotti ? Non mi sembra, sencondo i criteri di Dragor che la soprano sia particolarmente tisica ! :-)

Alex

Tesea

Quello che avrei voluto leggere sui giornali il giorno dopo nei commenti dei critici.
Tesea

Homing Pigeon

Non potrei essere più d'accordo. L'Opera Lirica (maiuscola) va rappresentata come l'han voluta gli autori. Scene e costumi, dell'epoca in cui è ambientata.

Se no, un mugiko oggi e uno domani, arriveremo a Tosca che chiama Cavaradossi col telefonino e Ciociosan che aspetta Pinkerton all'aeroporto. E non sarà un bel dì che vedremo, quello!

Bellissimo post. Grandiosa la tua descrizione di cosa dovrebbe rievocare e trasmettere al pubblico la Traviata.

A presto,
HP

dragor

Alberto, Rondo Veneziano non suona autentica musica classica ma pezzi composti espressamente per il gruppo, ispirati al barocco veneziano (in particolare Vivaldi e Albinoni). Usa autentici archi e autentici legni. D'incongruo ci sono il basso elettrico e la batteria che danno a queste composizioni un carattere pop.
In ogni caso sono aperto agli esperimenti, purché rispettino la composizione originale. Una volta, in un concerto, ho eseguito una sonata di Bach per flauto, clavicembalo e basso continuo con un battitore di tamburo a marcare il tempo di 12/16. Tutto scritto da Bach, abbiamo solo evidenziato il ritmo.
Ciao, buona notte

dragor (journal intime)

dragor

Pim, io ho visto un'Aida ambientata fra i barboni e sto giusto aspettando di vedere Violetta morire di AIDS. Il fatto è che con la triterapia i malati sopravvivono a lungo :-)

dragor (journal intime)

dragor

Alfredo, penso che non si debba distorcere il suono di uno strumento o di una voce. Cosi' niente artifici elettronici, accetto soltanto l'amplificazione nel rispetto del suono originale. E penso che i suonatori debbano interagire, cosi' niente playback e basi registrate. Quello che si fa senza questi principi non merita di essere chiamato musica.

dragor (journal intime)

dragor

Alex, è un concerto, non l'opera, cosi' la parte scenica è secondaria e conta soltanto la musica. Nell'opera una Violetta come quel soprano svedese farebbe ridere,ma nel concerto ci sta bene e tutti hanno l'aria di divertirsi

dragor (journal intime)

dragor

Tesea, ho detto forte quello che tutti pensano piano :-)

dragor (journal intime)

dragor

Ciao HP. Il cellulare ha già fatto il suo ingresso trionfale nei capolavori dell'arte figurativa

http://www.vincentabry.com/des-peintures-celebres-de-jadis-augmentees-avec-des-gadgets-de-2013-28396

cosi' credo che il suo ingresso nell'opera sia solamente questione di tempo. Salverà sicuramente Ciociosan dal harakiri, perché la japness potrà restare in contatto con Pinkerton 24 ore su 24 e magari fare l'amore con la webcam.
Visto che l'ultima Traviata ha trasmesso al pubblico soltanto l'arte d'impastare la pizza,ho cercato di fare il resto del lavoro:-) Sembra che a qualcosa sia servito, grazie per l'apprezzamento
Ciao, buonanotte, a presto

dragor (journal intime)

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