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16/03/14

Commenti

Alfredo

Potevi farlo entrare.
Ha tagliuzzato tua figlia.
Credo che nessuna reazione sia esagerata in quel caso.
Al limite chiedi aiuto ai Beati Paoli. A volte si manifestano...

Pim

In situazioni complicate come questa è buona norma ascoltare e sospendere il giudizio, però si è stretto il cuore anche a me. Quell'uomo suscita pensieri negativi, credo sia un essere spregevole, ma nonostante tutto una parte di lui esprime un sentimento di paternità che non può non commuovere: ti ha toccato in quanto tu stesso sei padre e consapevole dell'amore che ti lega a tua figlia e al figlio di lei.
Ti abbraccio.
P.

Alfredo

C'è il rischio che ascoltando e rimandando il giudizio si dia l'impressione di debolezza a chi è arrogante e violento.
E non si può certo sostenere che uno ti taglia con un taglierino perchè è pazzamente innamorato di te non sia un violento.
E il violento teme solo la forza dell'avversario.

Eliane MICHELUZZI

Una storia terribile, ne sono commossa, coraggio alla tua figlia, un pensiero a tutti voi.
Amicizia.
Eliane

dragor

Alfredo, mi sto ancora chiedendo perché mi sono commosso per una delle persone che odio di più al mondo. Mi sono dato quest risposta:quando ho visto i fiori nella spazzatura con il biglietto je t'aime, mi sono parsi il simbolo di tutti gli amori del mondo finiti con una separazione. In qualche modo devo averli disgiunti dal tizio. Mi faceva pena vederli nella spazzatura. Come se degli innocenti pagassero per la colpa di qualcun altro.

dragor (journal intime)

dragor

Pim, è possibile. La mia spiegazione razionale consisteva nella separazione dei fiori dalla persona che li ha lasciati. Mi sono commosso perché erano diventati un simbolo degli amori perduti, un'entità autonoma. Ma forse nell'inconscio si sono identificato con il tizio, nonostante la mia avversione. E' vero, è padre anche lui. E' vero, ha amato e probabilmente ama ancora. A volte la violenza è un mezzo per esprimere l'amore. Il mondo è pieno di Otelli.

Un abbraccio anche a te.


dragor (journal intime)

dragor

Cara Eliane, che piacere risentirti. Grazie per le tue parole.

dragor (journal intime)

dragor

Grazie della visita e buon weekend a tutti!

dragor (journal intime)

Alberto

Capisco la tua commozione, a volte anche io mi commuovo per piccole cose, ma questo tizio ha cercato di uccidere tua figlia, io al posto tuo forse...

dragor

Alberto, la partita è appena cominciata. Pagherà caro e pagherà tutto.

dragor (journal intime)

Marinella da Abu Dhabi

Che tristezza Dragor, quando una religione annebbia così tanto la mente di una persona da considerare tutto come una proprietà, a volte i figli non si meritano certi genitori come certi genitori non si meritano i figli.
Posso solo augurare a tutti voi ma soprattutto a tua figlia e al bebè momenti felici ... dopo la tempesta arriva sempre l'arcobaleno.
Un abbraccio forte forte,
Marinella

Irenespagnuolo

Drag...sai che a me la tua sensibilità non sorprende!
Sei un duro dal cuore tenero. E, in questo caso, si mescolano ferocia e dolcezza che tu hai colto nel loro punto di fragile congiunzione.
Mi spiace, molto, per tua figlia e per il bimbo. Certo anche lui dev'essere discretamente infelice :(
Un abbraccio
Irene

dragor

Marinella, vorrei portare tutti a Nizza. Sono sicuro che là saremo felici, anche se dovrò rimandare il mio ritorno in Rwanda. Appena mia figlia avrà accettato di lasciare il suo lavoro a Copenaghen...
Un abbraccio anche a te, a presto

dragor (journal intime)

dragor

E' vero Irene, mi commuovo per niente. Dev'essere un segno dell'età, una volta non ero così emotivo. Sembra impossibile che ci si possa commuovere per i fiori di un bruto che ha cercato di affettarti la figlia, ma è successo. Il bimbo ha solo 9 mesi, credo che per il momento le cause della sua infelicità dipendano soprattutto dall'appetito o da problemi di pannolini. Per quanto riguarda le cause esteriori, cerchiamo di proteggerlo meglio che possiamo. Al più presto porto tutti a Nizza, poi vedremo.

Ricambio l'abbraccio, è un piacere averti sul blog.

dragor (journal intime)

marianna

Carissimo Dragor, apprendo gli sviluppi della tua situazione familiare da questo tuo post molto efficace.
Mi dispiace per quel che sta capitando a tua figlia e ti auguro di ritrovare assieme a lei ,al bimbo e a Dedé, la dovuta serenità molto presto.
Io non sto bene dal mese di gennaio. E tutto è cominciato con una parestesia alla gamba sinistra e una fascite plantare, che mi ha dato dolori atroci e continua, sia pure in misura minore, a disturbarmi.Passerà ma è lunga.
Un abbraccio affettuoso e tu sai che non ti dimentico.Complimenti per i tuoi pezzi.
Marianna

Irenespagnuolo

Dragor più che altro intendevo fosse infelice pure il papà. Ha sicuramente sbagliato con tua figlia ma probabilmente soffre pure lui :(

dragor

Certo che soffre, come soffriva Otello quando ha ammazzato Desdemona :-)

dragor (journal intime)

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