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19/12/14

Commenti

Alex

Nizza deve essere l'eccezione che conferma la regola perché non ho mai sentito parlare in Francia di una scuola che non faceva l'albero e la visita di Babbo Natale. E anch'io sono, in qualche modo, d'accordo con te perché il presepio ha perso, in Francia, il suo carattere religioso ed è soltanto un addobbo di natale come un'altro(basta chiedere ad un francese cos'è il presepio e vedrai che ti risponderai un asilo nido :-). Ma tu, caro Dragor, spadaccino della laicità devi essere un po' coerente con te stesso! Ma cosa dirai al lettore italiano che ti sosteneva che l'esposizione del crocefisso nelle aule scolastiche era un semplice addobbo, qualcosa di culturale, che faceva parte di una tradizione...se tieni lo stesso discorso con i tuoi presepi? Forse sono un laicista robespierrano, ma la mia laicità non è a geometria variabile: nessun segno religioso nello spazio pubblico, spazio pubblico che non è le vie o le piazze come sembri suggerirlo, ma le amministrazioni, le scuole, i municipi..ecc...e non importano che questi segni siano cattolici, musulmani o di un qualsiasi movimento religioso.

Alex

dragor

Alex,è vero, la mia geometria è variabile come la durata dell'esposizione. Un conto è esporre un simbolo religioso nello spazio pubblico per tutto l'anno come si fa con il crocifisso negli edifici pubblici, un modo per marcare il territorio e attestare la religiosità dell'edificio in questione. Un conto occupare lo spazio pubblico in occasione di certe ricorrenze come si fa con il presepe, le processioni e altre manifestazioni tradizionali. Se si pretendesse di espottr il presepe 365 giorni all'anno,sarei per l'abolizione, esattamente come sostengo l'abolizione del crocefisso. In ogni caso non ammetto che si proibiscano certe manifestazioni religiose non in nome della laicità, come sarebbe giusto, ma sotto la pressione musulmana, come sta accadendo in più parti. Mi risulta che in molte scuole francesi si sia proibita la visita di Saint Nicholas et del Père Fouettard a causa delle proteste delle famiglie musulmane, non in nome della laicità visto che prima delle proteste le visite si svolgevano indisturbate.
Ciao, grazie del commento e Buon Natale!

dragor (journal intime)

Bertrand Rusell

Sono sorpreso di ciò che hai scritto ma la penso come te per me il natale è ormai una festa laica presa dal Mitradismo con il compleanno del loro dio iraniano, dal Sol Invictus e rappresentata da una specie di panciuto elfo vestito di rosso.

Buon Natale!

Bertrand Rusell

Quasi mi scordavo Robespierre si disse contrario alla politica di scristianizzazione.

dragor

Bertrand Russell, probabilmente Robespierre pensava come Chateaubriand che la morte del cristianesimo avrebbe dato via libera all'islam. Forse non aveva tutti i torti. Il libero pensiero è difficile da accettare per chi è cresciuto in una religione ed è abituato a delegare la sua morale invece di gestirla in proprio.
Mi fa piacere che siamo d'accordo sulla difesa di certe tradizioni.
Buon Natale anche a te!

dragir (journal intime)

marianna

E' un bellissimo post questo sul Presepe, che condivido in pieno.
Mi piace molto, professionalmente parlando (è tanto che volevo dirtelo), ciò che stai realizzando nella pagina facebook. Ti seguo e ti leggo.
Non sono presente per motivi che Tu conosci (ora sono su Missioni Consolata online sempre in facebook periodicamente).
Ti auguro una serena festività in famiglia e, in questi giorni, Ti scriverò in privato.
Con affetto e stima, Marianna.

ivano

Buon Natale e Buone Feste a tutti. Credenti o meno.

Tesea

Mi associo e auguro BUON NATALE a te, agli amici lettori, e a tutti sulla Terra
Tesea

irenespagnuolo

Che dirti Dragor?!
Un passaggio qui vale sempre una scoperta ;)
E così...buon 2015, di cuore.
Irene

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